LE GUIDE ONLINE PER UNA AGENZIA DI COMUNICAZIONE

Perché proporre delle Guide Online? Servono davvero e vengono seguite o sono messe lì solo per fare “numero”? Sono tutte domande giuste e che se viste non solo dal punto di vista della potenziale utilità del mezzo possono farci riflettere, specie perché ad oggi, in rete se ne trovano davvero di tutti i tipi e potrebbe sembrare una cosa fatta solo pura velleità o per mostrare quanto si è bravi

C’è da dire però che “da grandi” abbiamo deciso di fare l’agenzia di comunicazione e che come dovrebbe essere normale in certi casi, il nostro primo cliente dovremmo essere noi, quindi per primi dovremmo stabilire un modo ed un canale attraverso cui comunicare quello che pensiamo possa interessare il nostro target e che aiuti al contempo la nostra realtà aziendale.
Per quel che concerne il nostro allora, essendo abbastanza distanti dal social network classico, abbiamo deciso di dedicarxi alla pubblicazione di una parte di contenuti che riteniamo essere giusti per un pubblico su vari livelli di preparazione e che si spera riescano anche a trasmettere il nostro personale modo di essere un’agenzia di comunicazione non particolarmente uniformata alla massa.

Skylark Communication | Contenuto Cornerstone | Guida SEO On-Page: Cos'è, perché si fa, quali sono i fattori in gioco e come si scelgono le keyword
SEO ON-PAGE: COSA, PERCHÉ, FATTORI E KEYWORD
Skylark Communication | Contenuto Cornerstone | Guida SEO On-Page: Come scegliere, scremare ed organizzare i contenuti del sito web
SEO ON-PAGE: CURARE I CONTENUTI
Skylark Communication | Contenuto Cornerstone | Creare un logo efficace
SEO ON-PAGE: OTTIMIZZARE I META TAG
Skylark Communication | Contenuto Cornerstone | Guida WordPress: Come installare il CMS per creare siti internet in modo autonomo
GUIDA WORDPRESS: INSTALLAZIONE PACCHETTO WP
Skylark Communication | Contenuto Cornerstone | Guida WordPress: Come installare il tema e preparare il primo setup
GUIDA WORDPRESS: TEMA E SETUP
Skylark Communication | Contenuto Cornerstone | Guida WordPress: Come organizzare una base per le pagine interne
GUIDA WORDPRESS: PAGINE INTERNE DI BASE

Valuta le guide online della nostra Agenzia di Comunicazione
Sending
Valutazione Utenti 4.93 (29 voti)

COS’È E COME LAVORA UN’AGENZIA DI COMUNICAZIONE (ANCHE) A ROMA

Principalmente perché ci piace sapere di essere davvero l’intermezzo tecnico e creativo tra l’azienda che si rivolge a noi ed il mondo al suo “di fuori”. Da un punto di vista decisamente più pragmatico invece, come agenzia di comunicazione, dobbiamo prenderci il compito1 di pensare, ideare, progettare, mettere in opera e migliorare (dopo attenti e continui miglioramenti condivisi sempre con il cliente) tutto quello che comprende il piano di comuniaczione di impresa, sia questo più o meno istituzionale, più o meno convenzionale.

Normalmente, all’interno dell’agenzia di comunicazione coesitono più reparti o comunque più figure professionali, che ricoprono i macro-settori di analisi tecnica e progettazione creativa. Entrambe queste aree sono assolutamente complementari e se la prima ha il compito di approntare una analisi quanto più realistica del target di riferimento e dei canali (social media compresi) più adatti da sfruttare per quello scopo preciso, la seconda si preoccupa di intepretare al meglio i pensieri e gli obiettivi del cliente, adattando il tutto ad una comunicazione con un “Leitmotiv” ben studiato e riconoscibile, nonchè flessibile per essere percepito in maniera unitaria da tutti i suddetti canali sfruttati.

Nulla può essere ben pianificato senza un brief di base con il cliente, da cui ricavare un documento più o meno sintetico in cui vengono rielaborate tutte le richieste del cliente dell’agenzia di comunicazione, proponendo in prima analisi delle conclusioni a valle di una ricerca di mercato eseguita per tastare il terreno e capire in base a tempi, aspettative, budget e informazioni se quello che deve essere fatto può o no avere uno scopo utile all’azienda richiedente, in quel mercato ed in quel preciso momento.

Dopo le prime valutazioni tecniche redatte dall’area di analisi e prima di rivedere il cliente, tutta questa documentazione deve necessariamente passare il vaglio del direttore creativo che, coadiuvato da grafici e copywriter, inizia a lavorare ad una comunicazione che riesca a rispecchiare tutte le premesse dell’analisi.

L’agenzia di comunicazione ha il compito di far si che la campagna strategica per il suo cliente raggiunga il target prefissato in partenza, sia esso relativo al posizionamento di un prodotto, all’aumento della riconoscibilità del marchio o anche alla selezione di un particolare tipo di spender da fidelizzare.

Detta in parole molto semplici, “sparare nel mucchio” non è affatto efficace. Richiede (forse) un tempo di pianificazione minore, ma a medio lungo termine, lo spalmare le risorse su un target eccessivamente eterogeneo e che per buona parte rischia di non essere minimamene interessato a quello che viene proposto, non farà che dilapidare “ricchezza” in cambio di poco o nulla.

Così come nelle campagne di posizionamento sui motori di ricerca, una corretta strategia comunicativa, deve essere improntata non solo a farsi vedere, ma al farsi capire e acquistare, come prodotto/brand/servizio o altro. La conversione è il vero obiettivo che conta.

Come Agenzia di Comunicazione proseguiamo costantemente nel compito di monitoraggio della revenue e dell’ottimizzazione della campagna stessa anche dopo il lancio, fino allo stop naturale e deciso con il cliente. Normalmente, accompagnamo il cliente anche nel disbrigo delle pratiche relative ai processi amministrativi e di gestione nei confronti di editori, concessionarie di pubblicità e professionalità esterne.

Il compito di una agenzia di comunicazione quindi (secondo Skylark), è, e rimane quello di fissare obiettivi di campagna snelli, possibilmente singoli o rivolti ad un solo tipo di prodotto/servizio finale, facendo costantemente in modo di stimolare una interazione adatta (magari di acquisto) nei confronti della pubblicità, allineare ed equiparare l’offerta al quantitativo di domanda che viene generata ed alimentare il grado di conoscenza dell’oggetto della campagna, prima/durante/dopo il periodo di “sponsorizzazione”.