PROGETTAZIONE PACKAGING PRODOTTI

Un prodotto non deve essere solo pensato, creato e pubblicizzato, ma anche presentato con una certa cura. Confezionare in maniera adatta un articolo al fine di renderlo più appetibile, riconoscibile, ed in molti casi più facilmente trasportabile, è un ottimo indicatore della qualità del processo produttivo dell’azienda in questione e un enorme punto a favore nel mostrare i livelli di attenzione dell’intero brand, nei confronti del suo pubblico.

Lavorare sul packaging, vuol dire comprendere a pieno delle esigenze latenti delle persone che devono acquistare quello che proponiamo, intervenendo o dapprima, elaborando perfettamente tutto l’insieme degli elementi e dei materiali che vengono adoperati per realizzare una confezione ideale, oppure, con tempestività, al presentarsi di eventuali problematiche su una confezione non troppo adatta al contenuto, aggiustando il tiro per non rischiare di compromettere la buona reputazione del nostro marchio. Per moltissimi prodotti in circolazione (anche relativamente a ciò che deve essere venduto), spesso ci troviamo davanti a confezioni dall’aspetto scialbo e poco curato, anche magari rispetto ad un articolo tutto sommato più che degno, o addirittura molto bello. Quello che bisogna capire è che l’aspetto del packaging, sia progettuale, che materico e/o funzionale, è esso stesso veicolo di emozioni nel potenziale acquirente e deve aiutare per il completamento del processo di fidelizzazione al nostro brand, attraverso la merce venduta.

PACKAGING DEI PRODOTTI: QUALE ITER SEGUIRE?

Organizzare uno o più incontri con il committente, al fine di fare il punto su idea, materiali, tipo di distribuzione, target di riferimento, competitor e normative specifiche da rispettare per design e informative agli utenti;

Realizzare i primi concept con le giuste dimensioni, peso, ingombri interni per il prodotto e resa (nel caso di packaging cartotecnici);

Creazione del mockup da presentare fisicamente in misura reale o in scala (nel caso di progetti molto ingombranti), oppure con una rappresentazione virtuale in 3D, per discutere di aspetti estetici, funzionali e/o strutturali prima di passare in produzione;

Mini-test di mercato per provare un prodotto (o una serie di prodotti, in caso di varianti) acquistando ove possibile, una piccola fornitura per verificare l’effettiva bontà del progetto prima di ordinare in grande scala;

Ordine finale una volta avuto un collaudo iniziale ed effettuate eventuali modifiche o migliorie.

Per Skylark, il modo migliore per lavorare in maniera fruttuosa su di un packaging professionale per dei prodotti, è fondamentale avere accesso a tutte le informazioni relative a quello che dovrà contenere la confezione, ma anche immedesimarsi in un acquirente e nelle sue aspettative in merito ad un’opera finita. Solo in questo modo, sia da un punto di vista puramente tecnico, che da uno emozionale, sarà possibile realizzare un involucro ideale, bello e funzionale, ottimizzando costi e risorse, ma offrendo una soluzione giusta al cliente finale.