STRATEGIA DI LINK BUILDING

I link in entrata sono uno dei principali parametri in base a cui l’algoritmo del motore di ricerca decide il posizionamento di un sito web. In base alla quantità, alla pertinenza, al valore ed alla distribuzione di questi link, il nostro posizionamento nelle Serp può variare considerevolmente.

I Link non sono certo l’unica e certa soluzione a tutte le questioni relative al posizionamento, ma come si ottengono? Le ferree regole degli algoritmi di ricerca “imporrebbero” la naturalità come motivazione/fattore principale. Che vuol dire? Di base, il fatto che il nostro sito dovrebbe essere linkato spontaneamente da  persone/risorse perché considerato “egli stesso” una risorsa attendibile e molto informativa, quindi meritevole di un rimando. Le persone quindi dovrebbero condividere, sponsorizzare, linkare, puntare, una nostra risorsa perché effettivamente ne potrebbe valere la pena, vista ad esempio la qualità dei contenuti o la freschezza delle informazioni.

Il processo (anche decisamente lungo) per cui si arriva ad ottenere link spontanei (e magari di qualità) oppure link “stimolati o provocati” da determinate strategie di marketing e/o comunicazione,  negli ultimi periodi prende il nome di link earning.

Ma non parlavamo di link building? Certo che si, ma la denominazione qui sopra, per molti ha un significato meno “artificiale” e meno deviante nei confronti di questo tipo di strategia, per cui si avvicina di più ai dettami del padrone motore. Noi, rispetto alla link building, possiamo pensare ad una strategia (più o meno rapida) per costruire le nostre referenze in entrata. Un lavoro di link building prevede creazione/ottenimento/gestione di link al fine di ottenere una rete qualitativamente adeguata di “referenze” da altri siti/blog/portali, con lo scopo ultimo di migliorare il nostro profilo di backlink e, conseguantemente, il nostro posizionamento nelle pagine delle ricerche dei motori (Serp). Fare link building non è male e non è vietato. Declassamenti in Serp, penalizzazioni e quant’altro di negativo abbiate appreso, accade perché viene punito chi di questa tecnica ne fa un uso al di fuori della norma e viene scoperto ad infrangere le regole.

LINK BUILDING: COME E PERCHÉ FARLA

Ma allora, come faccio a sapere davvero se/quando è illegale? La risposta più coerente è quella che l’illegalità sta nell’uso che se ne fa. Non è facile stabilire a prescindere la regolarità di certe operazioni ma è sicuro che affidarsi a persone che non posseggono una esperienza elevata in questo settore non può che essere molto dannoso. Non è plausibile nemmeno schierarsi dalla parte di chi dice che “certe cose non si fanno” perché in realtà non c’è nessun male a fare link building a patto che per esempio:

Si producano contenuti di qualità, su risorse di qualità;

Si producano contenuti che possano ad esempio andare ad integrare determinate casistiche o argomentazioni di cui si parla sul nostro sito, senza diventare eccessivi o “spammosi”;

Non si usino software automatici per produrre contenuti “aggregati” (spesso pessimamente) e pubblicarli in automatico su circuiti “molto particolari” che possano accettare tali pratiche;

Non si esagerari con il comment link, senza sfruttare le occasioni per produrre qualità ed autorevolezza verso sé stessi e le proprie risorse;

Non si faccia uso di link farm o comunque di risorse palesemente segnalate come malevole dallo stesso motore.

LINK BUILDING: COSTA TANTO O LA SPESA È SOSTENIBILE?

Ma costa tanto fare Link Building? Il costo deve essere sempre e comunque coerente al servizio che se ne trae e in ogni caso, l’autorevolezza della fonte da dove si riceve il link deve poter essere verificabile. Ovviamente, in maniera molto relativa al tipo di lavoro che va strutturato, alla nicchia di mercato ed alle tempistiche di cui si necessita, il corrispettivo della prestazione può variare parecchio ma non è detto ad esempio, che per nicchie molto particolari in cui non c’è eccessiva competitività, non si possa mettere in atto una sorta di strategia di link building meno dispendiosa o comunque ad un prezzo contenuto, poiché può benissimo bastare un lavoro meno invasivo per raggiungere un risultato in ogni caso ottimale, non invadendo direttamente un territorio fin troppo popolato, ma semplicemente aggirandolo cercando di prendere magari qualche cosa di più specifico, ma forse, con una intenzione di acquisto migliore e più ragionata.

Skylark ed il suo staff potranno effettuare una analisi del tuo sito web, del settore di mercato in cui posizionarlo e produrre una strategia di link building veramente commisurata alle esigenze proposte senza essere eccessivi e rimanere sempre nella legalità della cosa.