CREARE SITI INTERNET CON WORDPRESS: INSTALLAZIONE DEL TEMA E PRIMI SETUP

Dopo essere passati per la fase dell’acquisto relativo a dominio e hosting, possiamo iniziare a capire come creare il nostro sito web.
NB: Parliamo di creare, non di creare per bene, con tutte le cose giuste e come se fossimo usciti da un corso di chissà quante ore tra teoria e pratica, ma con il tempo ed il passare degli approfondimenti ci potremo arrivare.
Comer accade per ogni CMS (Content Management System) i siti internet vengono realizzati, modificati e aggiornati a partire da un TEMA. Che cavolo è un tema? In un misto tra “tecnichese” e comprensibile, è tutto il pacchetto di file che effettivamente formano il sito. Parliamo vi veste grafica, plugin, pulsanti interattivi, form di contatto, slider e molto altro.

Guida WordPress: Come installare il tema e preparare i primi setup di base | Skylark, Web Agency a Roma e Guidonia

Molti temi comprendono già nel codice sorgente, funzioni che ricreano già le funzionalità dei plugin più diffusi in modo da non dover aggiungere se non poco altro, mentre alcuni sono realizzati dalle software-house per servirsi di addo-on specifici per poter performare al meglio.

Personalmente, consiglio quelli con pochi plugin esterni e realizzati tutti “dalla stessa mano” in modo di essere già sicuro delle funzionalità generali, ma bisognerebbe sempre mettere in conto il fatto che aggiungendo codice da caso dall’esterno (installare un plugin fa questo eh) per implementare funzionalità nuove, rischia non solo di funzionare male o di andare a rompere definitivamente qualcosa a causa di script diversi, aggiornamenti silenti ai database o altro, ma anche di rallentare pesantemente la visualizzazione delle pagine a causa delle troppe cose che devono essere caricate prima di mostrare il vero contenuto. Insomma, a meno di strutture già in partenza particolarmente adatte, non esagererei mai con i plugin esterni, tutto qui.

SCEGLIERE UN TEMA ADATTO PER IL PROPRIO SITO WEB

Sembra un discorso facile ma in realtà non lo è. Possiamo cercare temi più o meno gratuiti un po’ ovunque, facendo selezione tra centinaia di siti e scegliendo quello che più ci piace ma, non dovremmo mai, mai limitarci solamente al fattore estetico.

Non starò qui a dire di cercare qualcosa di adatto per lo scopo perché in realtà, da quando mi dedico alla realizzazione di siti internet usando anche i CMS come WordPress, pochi lavori sono stati fatti scegliendo un tema pre-cotto già sistemato su quel tipo di cliente, e molto spesso mi è capitato di prenderne uno ad esempio per una clinica dentale ed usarlo per un costruttore, semplicemente perché delle funzionalità che proponeva potevano fare al caso mio o perché in base al materiale che potevo sperare di avere, il layout web di partenza era già molto vicino a quello che volevo realizzare. Fossilizzarsi sul tipo di attivià non ha affatto senso, bisogna guardare ben altro:

• Lo stile generale può andare bene per l’attività a cui è destinato?;
• È già responsive, corretto e visibile sui device più conosciuti e senza intoppi strani?
• Si apre tutto sommato velocemente?
• Cosa dicono le recensioni degli utenti che già se ne servono?
• Cosa include il pacchetto a livello di plugin, feature proprietarie e opzioni personalizzabili?
• Ci siamo già serviti da questa software-house? Ci ha soddisfatti?

Questi sono solo alcuni aspetti da considerare per la scelta di un tema adatto al lavoro. Certo, non possiamo pretendere di sapere tutto, di saper interpretare ad esempio il sorgente delle pagine e capire se è un lavoro pulito o meno o chissà cos’altro di tecnico, ma ritengo che quelle sei domandine siano davvero alla base di una ricerca minimamente oculata.

NB: Non ho parlato di prezzo ma tutte le nostre questioni possono essere applicabili sia a temi free che a pagamento. Ma perché dicono tutti che i temi free non vanno usati e non vanno bene? Perché non hanno nulla da fare direi, ma probabilmente perché in molti casi non hanno funzionalità premium o feature particolari flessibili da gestire. Diciamo che per i non addetti ai lavori, potrebbero essere più complicati da gestire.

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COME SI INSTALLA UN TEMA WORDPRESS PER IL NOSTRO SITO WEB?

In più modi, relativamente a come preferiamo.

1) Si scarica il file ZIP con il tema, si accede al pannello di wordpress, normalmente all’indirizzo nomesito.it/wp-login.php (possiamo cambiarlo e gestirlo per policy di sicurezza), andiamo nella parte sinistra della bacheca al menu Aspetto > Temi, clicchiamo per aggiungerne uno nuovo e selezioniamo il file compresso messo appena d parte. Una volta caricato, lo si attiva con il pulsante relativo e si cominicia a capire come gestirlo.

2) Si estrae la cartellina completa dal file ZIP, si effettua l’accesso dal client FTP che abbiamo usato già per caricare tutti i file del CMS, ci si porta dentro il percorso wp-content/themes e si carica al suo interno la cartellina sana, NON SOLO i file che contiene. Fatto questo, dal pannello di controllo di WordPress, si accede all’area Aspetto > Temi e si attiva quello caricato con il pulsante predefinito.

CONFIGURAZIONE BASE PRIMA DI INIZARE A METTERE MANO

Il nuovo tema può richiedere l’installazione di alcuni plugin per funzionare correttamente e se si, ce lo segnala in una finestra di “alert” non appena attivato.
Ora, possiamo decidere di installare e mettere in funzione i vari plugin o rinunciare a piè pari a qualcuno, se già sappiamo che non useremo per noi quelle funzionalità, ma dobbiamo tenere presente che se nel tema sono previsti dei contenuti DEMO da poter importare per creare almeno delle pagine di esempio già pronte e solo da modificare (e noi questi contenuti li vogliamo), può aver senso prima attivare tutto, poi fare l’importazione e solo dopo cancellare definitivamente prima il contenuto che non ci interessa e poi il plugin che lo gestisce.

Perché? Molte volte, l’importazione dei dati non va a buon fine se il tema non trova attivate tutte le funzioni e potrebbe scaricare solo cose a metà. Le software-house più capaci fanno in modo di avvertire l’utente prima di fare qualunque cosa, ma potrebbe essere buona regola.

NB: Disattivare il plugin, spesso non rende cancellabili i contenuti in più che comunque non useremmo, quindi per tentare di tenere il più possibile pulito il nostro sito internet, è buona regola prima cancellare definitivamente (anche dal cestino) quello che non serve e poi togliere il plug che non usiamo.

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UNA DELLE PRIME COSE DA SISTEMARE: I PERMALINK

Cosa sono? Diciamo sempre in maniera impropria ma capibile, la parte dell’url relativa alle pagine interne dei siti internet Es. www.miodominio.it/permalink-pagina-interna/

WordPress permette di sistemare i permalink a nostro piacimento, offrendoci già un modello di base predefinito, altre alternative papabili ed anche uno spazio per creare noi stessi un pattern giusto.

Sarebbe bene sistemare questo aspetto prima di iniziare con i contenuti perché così non dovremo correggere tutti quelli che avremo intenzione di cambiare già a lavoro avviato e perché potremo già impostare una struttra interna corretta in base al lavoro che dobbiamo fare.

Dopo l’installazione base del CMS, i permalink sono configurati per definizione in modo da includere il pageID all’interno dell’indirizzo. Non è affatto una setup ottimale sia da un punto di vista SEO (ma lo vedremo più avanti), sia da un punto di vista della memorabilità di quel particolare indirizzo, che risulterebbe illegibile ai più. Possiamo ovviare facilmente a questa pecca però passando dal menu Impostazioni > Permalink e selezionando magari l’opzione post name tra quelle fornite, in modo che se l’utente deve arrivare con un bottone sulla pagina ricette mediche ad esempio, il permalink potrebbe comparire nella barra degli indirizzi tipo con www.miodominio.it/ricette-mediche/ e non con una stringa a caso e decisamente poco chiara.

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SUBITO DOPO, IL MENU DI NAVIGAZIONE

Pur avendo voglia di passare all’azione, dobbiamo (specie se abbiamo scaricato i contenuti DEMO) dare una sistemata subito al menu ed alla nomenclatura delle pagine interne.

Una volta scelte più o meno quelle che vogliamo mantenere in base alle sezioni del nostro sito internet, spostiamo almeno temporaneamente nelle bozze o nel cestino quelle che non ci interessano e rinominiamo sia dalla parte del nome che sul permalink quelle che vogliamo tenere.

Poi ci spostiamo nella sezione Aspetto > Menu, selezioniamo uno di quelli importati o ne creiamo uno nuovo e dal box sulla sinistra trasciniamo le pagine rinominate nello spazio sulla destra, proprio nella posizione che vogliamo, nell’ordine che preferiamo. Salviamo, andiamo nella scheda relativa alla gestione del menu poco sopra a centro pagina, e gli assegnamo la posizione in cui vogliamo venga visualizzato, quindi relativamente al tema, principale, footer, lato o altro.

Con i Permalink già sistemati, le url di destinazione delle pagine saranno già belli puliti.
Ora non resta che andare nel menu Aspetto > Personalizza, Scegliere un Titolo ed un claim per il nostro sito, compilare le info base e scegliere la pagina iniziale del sito, quindi quella a cui assegnare il titolo di Homepage. Di base, WordPress parte con una carrellata degli ultimi articoli essendo creato principalmente per dei blog, ma possiamo tranquillamente scegliere un inizio “con pagina statica” e anche non selezionare nulla per il blog, se non lo abbiamo. Salviamo ed anche la Home è sistemata.

GUIDA WORDPRESS: Hai capito come installare il tema del tuo sito ed approntare le prime sistemazioni a tutto?

Seconda parte della guida WordPress con l’installazione del tema e le prime sistemazioni del caso prima di iniziare a darci dentro con le operazioni. Il procedimento è standard per tutto e per comodità, qui nella nostra agenzia di comunicazione lavoriamo secondo questi step quando ci capita. Se hai intenzione quindi di portare avanti la creazione di un sito internet con questo CMS, continua a seguire gli aggiornamenti sulla guida WordPress qui sul sito, ma per saperne di più mandaci pure una mail a studio@skylark.team o passa a trovarci senza impegno. La nostra web agency è a Guidonia (Roma) ma ci muoviamo senza problemi e possiamo arrivare da te sia di persona che con una semplice live-call.

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